martedì 13 marzo 2007

e chi ha voglia di ballare?

Niki Belucci, 24 anni, ungherese, è forse l'unica dj a esercitare la sua professione in topless. Ma la sua fama non è solamente dovuta al suo fisico statuario: è la dj più gettonata di Ungheria, e negli ultimi tempi è stata ingaggiata in altri paesi, dalla Spagna alla Norvegia, dagli Stati Uniti alla Francia. Niki ha un'invidiabile carriera di ginnasta alle spalle-, interrotta dopo una pioggia di medaglie a soli quindici anni per un brutto infortunio. Ha poi avuto una breve carriera come pornostar prima di dedicarsi alla musica. Sabato prossimo tornerà anche in Italia, in una discoteca del Veneto: prima tappa del nuovo tour in Europa. guarda le foto

Postato da giorgio

lunedì 12 marzo 2007

Prima o poi...

..invecchiamo tutti. Il solito gruppo di grafici invidiosi si è divertito a trasformare i personaggi e le icone di oggi in simpatici vecchietti un po demode' lievemente meno sexy di oggi. In copertina una "splendida" Nicole Kidman. Cliccando sulla foto trenta altre celebrità.. da gustare con lo sguardo

Postato da Andrea

Giocattoli erotici...

Si vendono in farmacia, nei supermercati, nelle boutique di lusso. Sono i sex toys, i giocattoli erotici, e il 67% delle donne italiane sa che cosa sono e a cosa servono. Tra di loro, il 3% li usa da sola, il 19% li usa in coppia, mentre il 35% non li ha mai usati e il 10% delle donne che non li ha mai provati lo vorrebbe fare. Lo rivela un sondaggio del settimanale «Donna Moderna». DUE SU DIECI - «In Italia sono ancora un tabù, eppure insegnano a conoscere meglio il proprio corpo e i segreti dell'eccitazione sessuale», spiega Rossella Nappi, ginecologa dell'università di Pavia e presidente della Società mondiale per la sessuologia femminile. «Per ora li acquistano soprattutto le donne tra i 30 e i 40 anni», osserva Laura Testa, sessuologa di Loveline, il programma di Mtv, intervistata da «Donna Moderna». «Le giovanissime sono ancora troppo prese dalla scoperta del sesso per esplorare nuove frontiere». Dal sondaggio emerge anche che il 45% delle donne intervistate ha usato i giocattoli erotici per aumentare il proprio piacere sessuale, il 42% per ravvivare il rapporto col partner e il 13% perché era alla ricerca di qualcosa di nuovo. Inoltre, il 46% preferisce gli anelli stimolatori, il 39% classici vibratori e il 15% massaggiatori piccoli e discreti. Tu che ne pensi?

Postato da Luana

le frasi "strafatte"

Qualche volta con le mie amiche, giochiamo, e facciamo del vero e proprio teatro, non importa se siamo sole o in mezzo alla folla, o in fila da qualche parte, o per negozi...e in uno di questi prosceeni, improvvisando scenette, è venuto fuori un tema assai gustoso...LE FRASI FATTE!! O per essere più precisi, quelle frasi, che appena le senti, ti vengono le bolle da ustione, che vorresti tirar sberle all’interlocutore, che sarebbe carino crederci, ma che sai che non è così, che se te lo dicono un’ altra volta giuri che giri le spalle e te ne vai..che...che...tipo:

Scenario Lavorativo


General Manager; “siamo un gruppo,quasi una grande famiglia, grazie a tutti voi per i risultati raggiunti, e con quanta pazienza mettete la vostra faccia a rappresentare l’azienda, anche quando vi prendete tutti gli accidenti dei clienti..grazie, buon natale”
Peccato che la busta paga è assai diversa, e se potessi te li girerei volentieri i vari vaffa dei clienti

Scenario amoroso (e qui cè veramente da ridere)


1° appuntamente; “sono stato benissimo, sei una bella persona”
2° appuntamento; “era tanto che non mi sentivo così”
Dopo un pò di appuntamenti; “ sei importante, ci tengo a te, come faccio l’amore con te non l’ho mai fatto con nessuno, era tanto che non stavo così bene, in pace e serenità, sai esco da un periodo difficile, tu mi prendi molto sopratutto di testa”. Piu che di testa, te prenderei a capocciate, se non altro per la banalità.
[...]


Ora, ce ne sarebbero tante altre..e tanti altri scenari plausibili, dai giochiamo un pò...voi cari tutti, quale frase STRAFATTA, proprio non sopportate, tanto da avere reazioni cutanee, con pruriti invasivi,? O a quale ogni tanto cedete, cascando nell’oblio dell’ovvio o forse del comodo? A quale credere, o meglio quando credere, quando la frase fatta trova la sua dignità? Quale vi fa scoppiare in una grassa risata??

A volte, non sarebbe meglio,dire ciò che sei pensa che si vuole, onestamente? La sincerità, non è sinonimo di banalità, e l’imbarazzo, coperto dall’ovvio è ridicolo!

Postato da DarkLady