L'8 marzo a qualcuno di voi probabilmente non sono sfuggiti questo titolo e questo articolo di Repubblica.it sul profumo di rosa che fa aumentare la memoria. Non sono sfuggiti sicuramente a Giulietta Capacchione, che ha scritto un post su Psicocafè dopo essere andata a cercare l'articolo originale su Science e dopo aver scoperto che non è il profumo di rosa ad aver accresciuto la memoria, bensì la ripetizione dello stesso odore durante una prima fase di apprendimento e durante il sonno. Non ho verificato sulle agenzie (in questi giorni non sono in redazione), ma mi piacerebbe sapere se l'errore - piuttosto clamoroso, soprattutto in un articolo pubblicato nella sezione "Scienza & tecnologia" - è dovuto a qualche redattore di Repubblica.it che ha letto male Science o è stato provocato da un copia e incolla di un lancio di agenzia sbagliato. Già il titolo dello studio (Odor Cues During Slow-Wave Sleep Prompt Declarative Memory Consolidation) mi pare comunque esplicito, per non parlare dell'abstract pubblicato sul sito di Science: "Sleep facilitates memory consolidation. A widely held model assumes that this is because newly encoded memories undergo covert reactivation during sleep. We cued new memories in humans during sleep by presenting an odor that had been presented as context during prior learning, and so showed that reactivation indeed causes memory consolidation during sleep".Postato da Giulietta
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